mercoledì 2 gennaio 2019

La "rivincita" di Medusa


20/12/18

Questa statua mi ha colpito molto, nell' istante in cui l'ho vista ho avuto una sorta di pathos colmo di informazioni simboliche oggettive.
Ho cercato delle info e ho scoperto che  è diventata il simbolo della rabbia femminista... 
Per me questa statua con la rabbia femminista non c'entra nulla....
Quando ho visto l'immagine della statua non ho pensato soggettivamente a cosa poterci proiettare ma ho visto l'insieme oggettivo e ho analizzato poi i particolari simbolici...

Tutte le opere simboliche hanno diversi gradi di profondità di lettura... e ognuno di noi vede in un simbolo ciò che riesce a scorgere...

Se su qualcosa ci proietti un tuo pensiero, non dai modo al simbolismo oggettivo di venir fuori
La gente tende a creare sui simboli la propria battaglia personale invece di osservare al di fuori del proprio ego e comprendere.

Un'altro aspetto proiettato sulla statua è il sacrilegio del contro-mito di Perseo vincitore, per lo più fa parte della critica maschile.
Per mia natura sono contraria ai contro-miti perché in ogni racconto mitologico c'è un'esegesi complessa e simbolica, in questo caso ho notato alcuni particolari che mi hanno distolto dal pensiero sacrilego.
Se il mito fosse stato invertito medusa avrebbe, il suo aspetto mostruoso, qui c'è altro.

Anche l'aspetto controiniziatico secondo me non ha ragione di esistere anche perché la controiniziazione funziona solo con chi non sa riconoscere i simboli.

("È spesso accaduto che le oscurità, e le stesse contraddizioni, fossero perfettamente volute, e che i particolari inutili avessero lo scopo dichiarato di sviare l'attenzione dei profani, così come un simbolo può essere intenzionalmente dissimulato in modo ornamentale più o meno complicato" Guénon) 

Vado ad analizzare i simboli più evidenti;

I capelli (serpenti) spostati a sinistra; conoscenza dei grandi misteri 

La gamba e il piede sinistro postati in avanti; nella massoneria il left food è un simbolo molto conosciuto e iniziatico 

Costole e bacino sono ben definiti da due triangoli che se prolungati creano una stella di David;
Il tipo di spada (credo una scimitarra) posizionata a sinistra; la scimitarra (e non la spada a doppio taglio che viene attribuita al nome di Dio, al Verbo, in quanto rappresenta l'equilibrio tra due opposti, la spada a due tagli vivifica o uccide, vivifica colui che passa la "porta degli uomini e uccide l'altro) è un tipo di sciabola turca rappresenta il trofeo tolto al nemico
E la testa recisa a destra che rappresenta la caduta del re buono e passivo (nel mito Perseo diventerà un re di pace), grazia-misericordia, la sephirà chesed è femminilizzata nel suo sentimentalismo emozionale, la Vittoria femminilizzata diventa conquista vanitosa. Ridare alla destra la sua dimensione ontologia, vuol dire ridarle il suo potere maschile. La sapienza divina sorpassa tutte le etiche, essa a noi appare come follia 
Chi ha fatto o commissionato la scultura non l'ha fatto per mero gusto personale... ma credo che la scultura abbia una storia dietro e infatti Medusa ha un'espressione seria e rigorosa mentre oltre all'aspetto mostruoso ci si aspetterebbe un sorriso soddisfatto e demoniaco.

Anche la nudità può essere un modo mirato atto ad evidenziare l'androginia data dalla schiena maschile e il dorso prettamente femminile, l'androgino, l'equilibrio tra due opposti, la Spada (a doppio taglio, quella che viene attribuita a thipharet)

Kabbalisticamente parlando abbiamo;
La spada nella mano sinistra Geburah, la severità, il re sul carro. Rigore, Forza.

La testa di Perseo Chesed, nella mano destra la grazia, il re sul trono, il virtuoso. Misericordia, Grandezza.
Medusa (in questo caso specifico) è la Bellezza, il dio sacrificato, Tiphareth
L'equilibrio tra Severità e Amore che porta all'armonia della Bellezza
Ricordiamo che nel mito scritto da Ovidio, Medusa era la più bella delle Gorgoni, che innamorata di Poseidone consumò il suo amore con lui nel tempio di Atena.
Quest'ultima trasforma la bellissima fanciulla nella medusa/mostro. 
Ricordiamo anche che dalla testa di Medusa uscirono l'eroe Crisone e Pegaso quindi medusa è un simbolo di grembo, la parola Medusa in greco: Μέδουσα, Médousa, vuol dire "protettrice", "guardiana", da μέδω, médō, "proteggere", torniamo al significato di grembo, che contiene e protegge.

Aggiungo la somiglianza dei due volti se guardate bene hanno le stesse proporzioni bocca e naso uguali, ancora simbologia dell'androgino, o dei gemelli e in quest'ultimo troviamo sempre un significato iniziatico che prende in considerazione un'ascesa spirituale nel sacrificio di uno dei fratelli.

Alla luce di questa simbologia, penso che la scelta della non mostruosità e di tutto il resto del simbolismo sia scelto e mirato (troviamo il tema della decollazione anche in Giovanni Battista e Gesù e affinché il messia cresca il battista deve decrescere)

Senza Medusa resa mostro, Perseo non avrebbe avuto modo di diventare l'eroe mitologico che conosciamo e Pegaso non si sarebbe manifestato... 

Anche nel sacrificio del mostro medusa c'è una storia e anche nel sacrificio a monte della bellezza di medusa c'è una storia che poi diventa il mito che tutti conosciamo.

28/02/19

Aggiorno quanto detto riportando una nozione appena acquisita da una nota scritta da Guénon nel libro 'Sull'esoterismo cristiano';

"La testa di Medusa, che muta gli uomini in pietre' (parola che ha un ruolo importantissimo nel linguaggio dei "Fedeli d'Amore") rappresenta la corruzione della Saggezza; i suoi capelli (i quali simboleggiano i misteri divini secondo i Sūfī) diventano serpenti, presi naturalmente in senso sfavorevole.."

I capelli della Medusa primordiale (quella non trasformata in mostro) rappresentavano i misteri divini, questo significa ancora una volta che i simboli posso raccontare delle verità sempre più profonde a seconda della profondità con la quale vengono interpretati, quest'opera non ha nulla a che fare con l'orgoglio femminista ma ovviamente ne viene preso a simbolo in quanto è quello il grado di comprensione che probabilmente hanno le donne non interessate alla simbologia esoterica e in ultimo punto che la mia intuizione iniziale era giusta.

Bisognerebbe capire se lo scultore è a conoscenza di questa simbologia o se ha eseguito un lavoro manuale per qualcuno che sapeva cosa andava ad innescare... e come al solito la divisione in prospettive soggettive oppure una valutazione di tipo oggettivo partendo dalla simbologia profonda ma prima di tutto da un'occhio che parte sempre da una visione d'insieme.. diciamo "a sensazione"

"L'iniziazione dell'autore ha forse un'importanza minore...Si tratta di un'"esteriorizzazione" di dati esoterici, ma che non hanno nulla a che vedere con una "volgarizzazione"...Può darsi che per una simile "esteriorizzazione" un'organizzazione iniziatica abbia scelto come "portavoce" un semplice profano... Per le sue qualità (artistiche), o per un'altra ragione contingente qualsiasi..."

René Guénon 'Sull'esoterismo cristiano'

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