mercoledì 2 gennaio 2019

La runa

28/04/2018
Giorni prima di questa data ho fatto un sogno;
Ero in un palazzo antico stile vittoriano, sontuoso e massonico, aspettavo il mio turno ai piedi di una scalinata, che conduceva in una stanza posta sulla sinistra.
Ero impaziente agitata allo stesso tempo e sentivo come se dovessi superare una prova
Sentivo persone che dopo essere entrate gridavano e questo contribuiva alla mia agitazione, facevo avanti e indietro in quell'anticamera aspettando il mio momento.
Mi chiamano e salgo le scale (non ricordo quante fossero ma non erano una quantità tra 7 e 10 massimo), apro la porta ed entro in una specie di chiesa con due colonne prima dell'altare, io però vengo posizionata nella parte centrale della maestosa stanza che aveva una specie di ringhiera dove si svolgevano i rituali.
Vengo raggiunta da una persona che conosco, di nome Pietro(pietra אבן even in ebraico, parola composta da אב av, il padre e da בן ben, il figlio è il simbolo dell'uomo nel quale il risveglio della coscienza è avvenuto. L'uomo risvegliato che conosce il cammino dell'unità da riconquistare. In ebraico Petros פטדום significa "colui che apre". Chiunque entri nell'energia di questo nome può aprire e chiudere la "porta degli dèi) che prende uno stampo a fuoco, io indietreggio impaurita ma mio padre mi tiene dalla schiena e mi dice di non aver paura.
Nell'ultima scena del sogno vengo marchiata a fuoco sullo stinco e il marchio è una runa, non sento alcun dolore mi tranquillizzo... mi sveglio e rimango perplessa.
Di seguito riporto il significato della runa che ho visto in sogno;

13: bar, beork, bioerk, nascita [Geburt], feretro [Bahre], canzone (bar = canzone; bardit = canto popolare)
Un tredicesimo ne conosco: se verso dell'acqua su un giovane guerriero, egli non cadrà anche se nel mezzo della mischia, e non piegherà di fronte alle spade.
Nella runa "bar" la vita spirituale del Tutto, la vita eterna in cui la vita umana si alterna tra nascita e morte eccetto un giorno, si pone in opposizione a questo giorno nella vita in forma umana, che precede da "bar" (nascita) attraverso "bar" (vita come canto) a "bar" (bara-morte) e che viene santificata e incantata dall'acqua della vita del battesimo.
Questa vita è confinata tra nascita e morte... la predeterminazione e l'assegnazione del destino governano le cieche leggi del caso, che influenzano la libera volontà dell'uomo, ed è contro tale perverso decreto del fato che si suppone agisca la santa benedizione.
Le genti germaniche non conoscevano alcun "cieco destino".
Credevano nella predestinazione nel senso più ampio, ma intuitivamente videro che molte restrizioni  (gli accidenti del caso) si frappongono sulla via del completamento e del compimento del proprio destino con lo scopo di accrescere e rinforzare il potere personale.
Senza questi accidenti si dovrebbe essere uguali gli uni agli altri, mentre un realtà non si trovano due cose identiche e così pure nella vita umana; il neonato deve essere consacrato con l'acqua della vita come difesa contro gli accidenti.
Perciò: "La tua vita è nelle mani di Dio; credilo in te"
Dal libro "il segreto delle rune" di Guido von List

Circa due mesi dopo (il 17 giugno) a mio padre si stacca il collo del femore e inizia un periodo tragico (la frattura spontanea del collo del femore è come un'ultimo richiamo alla sua zoppia spirituale prima che la morte lo sorprenda da questa parte della "porta". In un lasso di tempo molto breve, quello di un rivolgimento interiore, egli può cominciare la sua verticalizzazione. Dal libro " il simbolismo del corpo umano" di Annick de Souzenelle).
Il 30 dello stesso mese la mia adorata micia muore in circostanze che ancora non so spiegare...
Ad ottobre dopo un lungo periodo di degenza e riabilitazione mio padre ci lascia dopo una settimana di tracollo totale...
Il giorno stesso, il 27 ottobre, un mio contatto, che ha significato molto nella mia vita interiore, mette un Like sul post che avevo scritto sulla mia pagina Facebook a proposito della runa (solo della runa senza contestualizzarla nel sogno che era strettamente privato ma soprattutto mi aveva lasciata molto perplessa) post pubblicato mesi prima (per l'appunto il 28 aprile ma il sogno avvenne il 27 notte, esattamente 6 mesi prima della morte di mio padre) e questa cosa mi risvegliò alla memoria quello strano sogno con mio padre, nel dolore della perdita ebbi anche una sensazione di stupore assoluto.
Devo dire che faccio spesso sogni particolari o premonitori, ad esempio una settimana prima della morte di papà sognai simbolicamente il suo funerale ma allora niente lasciava pensare a una premozione e sperai di sbagliare...
Che la morte di papà sia stata una prova del fuoco per me è assodato, perché da essa ho compreso molte cose che fino a quel momento mi mettevano in conflitto con il maschile che c'è dentro di me, che abbia amplificato la mia sensitività anche, tra l'altro anche la morte della mia micia simbolicamente è stata come la morte del mio stato di Puer... La mia zona confort...
Io credo che nel significato della runa sia racchiusa una fase successiva del "percorso" della mia vita, iniziato con il declino di mio padre... la morte di papà forse condurrà la mia anima da qualche parte...
Nell'AniMo Antico

Nessun commento:

Posta un commento